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L'UPLEA ha prodotto una ulteriore pubblicazione: "LAPIDI ED ISCRIZIONI DI ASCOLI PICENO". In essa sono censite tutte le epigrafi visibili camminando per la città sui portoni, sulle finestre, sui cornicioni e sulle mura. Alcune sono motti di saggezza popolare, altre sono di carattere religioso, onorario o funebre, altre ancora sono relative al proprietario dell’immobile su cui sono riportate, altre infine sono pietre iscritte recuperate dalla demolizione di precedenti edifici e utilizzate come materiale edile. Il testo si propone di censire per quanto possibile tutte le iscrizioni che l’occhio di chi passeggia per la città coglie sulle targhe, sugli architravi di portoni e finestre, sui monumenti e sulle numerose pietre reimpiegate, che testimoniano il periodo compreso tra l’età romana e il secondo conflitto mondiale. Per ogni nome di via, o piazza, è brevemente descritto l'eventuale personaggio a cui è dedicata. Le epigrafi sono state trascritte, decodificate, tradotte e commentate, ove possibile, per la massima comprensibilità. Nella pagina del sito dell'UPLEA, raggiungibile cliccando sull'immagine a lato, sono presenti le stesse foto riportate nel testo, contestualizzate con la via, il portone e l'edificio che le riporta. Clicca qui per vedere alcune pagine del testo.
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